Cosa legge perixa
e come lo legge.

Ogni valutazione è basata su fonti istituzionali pubbliche. Questa pagina spiega quali, come vengono interrogate e cosa significano i risultati.

⚠️
perixa non è consulenza. I risultati mostrano dati ufficiali di pericolosità territoriale, non una valutazione del rischio specifico di un immobile. Non sostituiscono perizie geologiche, strutturali o valutazioni assicurative professionali.

01ISPRA IdroGEO02DPC Sismica03INGV ISIDe04Copernicus ERA505EFFIS Wildfire06Geocoding07Limiti08Aggiornamenti09Perixa Risk Index

ISPRA

IdroGEO — Pericolosità idrogeologica

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale · idrogeo.isprambiente.it

ISPRA pubblica la carta della pericolosità idrogeologica italiana attraverso il portale IdroGEO. Il dataset copre due categorie di rischio: frane e alluvioni. Per ogni punto del territorio nazionale la pericolosità è classificata su quattro livelli.

perixa. interroga le API REST pubbliche di IdroGEO passando le coordinate dell'indirizzo geocodificato. La risposta restituisce la classe di pericolosità per il poligono che contiene quel punto, con granularità sub-comunale.

Classi pericolosità frane (P)
P1
Moderata
Bassa probabilità nel periodo di riferimento
P2
Media
Moderata probabilità, fenomeni già noti
P3
Elevata
Alta probabilità, fenomeni storicamente frequenti
P4
Molto elevata
Altissima probabilità, fenomeni in atto
Classi pericolosità alluvioni (A)
A1
Scarsa
Scenario piena rara, TR > 500 anni
A2
Media
Scenario piena ordinaria, TR 100–500 anni
A3
Elevata
Scenario piena frequente, TR 10–100 anni
A4
Molto elevata
Area già allagata o TR < 10 anni
CC BY-SA 4.0Uso commerciale consentito con attribuzione. I report perixa. riportano la fonte.

DPC

Classificazione Sismica Nazionale 2024

Dipartimento della Protezione Civile · aggiornamento 2024

Il DPC classifica ogni comune italiano in una delle quattro zone sismiche in base alla pericolosità sismica del territorio, espressa come accelerazione massima attesa al suolo con probabilità di superamento del 10% in 50 anni.

Il dataset DPC è importato su Supabase e associato al codice ISTAT di ogni comune. La query è istantanea: dato il comune dell'indirizzo, la zona sismica è restituita dalla tabella locale senza dipendenze esterne.

La classificazione DPC si applica all'intero territorio comunale. Due indirizzi nello stesso comune riceveranno la stessa zona sismica: è una granularità comunale, non puntuale.

Z1
Pericolosità alta
ag > 0.25g — Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata
Z2
Pericolosità media
0.15g < ag ≤ 0.25g — Appennino centrale e meridionale
Z3
Pericolosità bassa
0.05g < ag ≤ 0.15g — Nord Italia e Appennino settentrionale
Z4
Pericolosità molto bassa
ag ≤ 0.05g — Sardegna e Pianura Padana
Dati ufficiali DPCDataset pubblico aggiornato 2024, importato e sincronizzato da perixa.

INGV

ISIDe — Italian Seismological Instrumental and Parametric Database

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia · iside.rm.ingv.it

ISIDe è il catalogo ufficiale degli eventi sismici italiani strumentalmente localizzati. Copre tutti gli eventi registrati dalla rete sismica nazionale, con parametri di localizzazione, magnitudo e profondità.

perixa. interroga ISIDe per restituire lo storico degli eventi sismici in un raggio di 5 km dall'indirizzo analizzato, negli ultimi 10 anni. I dati mostrati includono data, magnitudo e distanza dal punto.

Lo storico è un dato informativo, non un indicatore di pericolosità futura. La pericolosità sismica è determinata dalla classificazione DPC, non dalla frequenza degli eventi storici nell'area.

CC BY 4.0Uso commerciale consentito con attribuzione. Fonte dichiarata nei report.

COP.

Copernicus ERA5 / ERA5-Land — Dati climatici

Copernicus Climate Change Service (C3S) · ECMWF · cds.climate.copernicus.eu

ERA5 è il reanalist climatico globale di Copernicus con risoluzione oraria dal 1940 a oggi. ERA5-Land aumenta la risoluzione spaziale per variabili superficiali. Sono i dataset di riferimento per l'analisi climatica operativa in Europa.

perixa. utilizza ERA5/ERA5-Land per caratterizzare il rischio climatico dell'area: trend di temperatura, frequenza di precipitazioni estreme, giorni di siccità, anomalie termiche. I valori sono confrontati con la media storica 1991–2024.

Il rischio climatico è un indicatore di tendenza di lungo periodo, non di eventi specifici. Complementa i dati ISPRA con una lettura dei trend strutturali del territorio.

Licenza CopernicusUso commerciale consentito. Attribuzione C3S/ECMWF obbligatoria.

EFFIS

European Forest Fire Information System — Fire Weather Index

Copernicus Emergency Management Service · Commissione Europea (JRC) · forest-fire.emergency.copernicus.eu

EFFIS calcola quotidianamente il Fire Weather Index (FWI) — il Canadian Forest Fire Weather Index System, adottato dal 2007 come standard europeo per stimare la pericolosità di incendio boschivo da condizioni meteorologiche (temperatura, umidità, vento, siccità). La previsione copre fino a 9-10 giorni.

perixa. interroga il servizio WMS EFFIS per il punto analizzato e restituisce la classe di pericolosità ufficiale valida per la data corrente (il servizio pubblico non espone il valore numerico esatto del FWI in query puntuale, solo la mappa classificata). Il dato è aggiornato ad ogni richiesta, non su base storica.

Il FWI è una previsione meteo-dipendente di breve periodo, non una classificazione fissa del territorio come le zone sismiche DPC o le mappe ISPRA. Per questo motivo non entra nel calcolo del Perixa Risk Index, che misura pericolosità strutturali di lungo periodo: è mostrato come dato indipendente e complementare.

Classi di pericolosità FWI (standard EFFIS)
Basso/Moderato
FWI < 21,3
Condizioni non critiche
Alto
21,3 ≤ FWI < 38
Attenzione in aree boschive
Molto alto
38 ≤ FWI < 50
Condizioni favorevoli alla propagazione
Estremo/Molto estremo
FWI ≥ 50
Condizioni critiche, tipiche dell’estate mediterranea
CC BY 4.0Uso commerciale consentito con attribuzione. Fonte dichiarata nei report.

Geocoding

Come risolviamo
un indirizzo in coordinate.

Tutto parte dall'indirizzo inserito dall'utente. La pipeline di geocoding lo trasforma in coordinate geografiche con sufficiente precisione per interrogare le API di rischio.

01

Normalizzazione input

L'indirizzo viene passato a Geoapify. Il risultato include indirizzo normalizzato, comune, CAP, provincia, regione, codice ISTAT, latitudine e longitudine.

02

Blocco dell'input post-geocoding

Una volta geocodificato, i campi vengono bloccati. L'utente vede i metadata normalizzati e può confermare o correggere prima di procedere.

03

Query puntuale ISPRA (WMS)

Le coordinate vengono usate per una chiamata GetFeatureInfo al WMS di ISPRA. Restituisce la classe di pericolosità per il poligono esatto che contiene quel punto.

04

Query sismica (ISTAT → DPC)

Il codice ISTAT del comune viene usato per cercare la zona sismica nella tabella DPC locale. Risposta istantanea, senza dipendenze esterne.

05

Tolleranza e precisione

Geoapify ha una tolleranza di circa 50 metri per indirizzi civici italiani. Per indirizzi in zone di confine, la classe restituita è quella del punto geocodificato.


Limiti

Cosa perixa non misura.

La trasparenza sui limiti è parte della metodologia. Questi sono i confini di quello che i dati attuali permettono di dire.

🏗️

Qualità costruttiva dell'immobile

La pericolosità sismica di un'area non equivale al rischio del singolo edificio. Anno di costruzione, tipo strutturale e qualità dei materiali sono determinanti e non sono nel perimetro di perixa.

📐

Granularità sub-comunale sismica

La zona sismica DPC è a livello comunale. Due indirizzi nello stesso comune avranno la stessa classificazione sismica, anche se il territorio presenta variazioni morfologiche significative.

📋

Non è una perizia

I risultati di perixa. non hanno valore legale, non sostituiscono una relazione geologica, una perizia strutturale o una valutazione assicurativa professionale.

🗺️

Copertura IFFI

Lo storico frane IFFI è in integrazione. Alcune aree periferiche potrebbero mostrare dati meno dettagliati rispetto alle zone con inventario completo.

🌡️

Rischio climatico — dato di tendenza

I dati Copernicus indicano trend climatici strutturali, non previsioni di eventi specifici. Non indicano che un certo evento accadrà, ma che le condizioni medie si stanno modificando.

⏱️

Latenza aggiornamenti

I dataset vengono sincronizzati automaticamente ma con una latenza rispetto alle fonti originali. ISPRA ha aggiornamento annuale, INGV quasi real-time.


Aggiornamenti

Con quale frequenza
aggiorniamo i dati.

Ogni fonte ha il proprio ciclo di aggiornamento. La sincronizzazione è automatica tramite GitHub Actions.

Fonte
Frequenza fonte
Sync perixa
Metodo
ISPRA IdroGEO
Annuale (autunno)
Domenica 03:00 UTC
API REST → Supabase
DPC Sismica
Non definita (ult. 2024)
Manuale al rilascio
CSV → Supabase
INGV ISIDe
Quasi real-time
Mensile
API → query diretta
Copernicus ERA5
Mensile (lag ~5 giorni)
Mensile (3 del mese)
CDS API → elaborazione
EFFIS Wildfire
Giornaliera
Live per richiesta
WMS GetMap → pixel color match

Perixa Risk Index

Un numero solo.
Quattro fonti dentro.

Il Perixa Risk Index (PRI) sintetizza frane, alluvioni, sismica e clima in un punteggio da 0 a 100. La formula è pubblica, i pesi sono fissi e dichiarati. Non è una perizia: è un indice orientativo che permette di confrontare rapidamente profili di rischio diversi.

Formula
PRI = (Frane × 0,30) + (Alluvioni × 0,25) + (Sismica × 0,30) + (Sismicità storica × 0,15)
Pesi e normalizzazione
30%
Frane
ISPRA P1–P4
25%
Alluvioni
ISPRA A1–A4
30%
Sismica
DPC Z1–Z4
15%
Storica
INGV eventi
Normalizzazione classi → punteggio
Classe franeClasse alluvioniClasse sismicaPunteggio
P1A1Z425
P2A2Z350
P3A3Z275
P4A4Z1100
Soglie di classificazione
0 – 30
Basso
31 – 55
Medio
56 – 75
Elevato
76 – 100
Molto elevato
Esempi di calcolo
Zona a basso rischio
25/100 · Basso
P1 · A1 · Z4
Zona costiera ligure
56/100 · Elevato
P2 · A3 · Z3
Appennino centrale
76/100 · Molto elevato
P3 · A2 · Z1
Calabria costa
93/100 · Molto elevato
P3 · A4 · Z1
⚠️
Il PRI è un indice sintetico orientativo elaborato da perixa. sui dati istituzionali disponibili. Non costituisce perizia tecnica, valutazione assicurativa o parere professionale. I pesi riflettono una scelta metodologica di perixa., non standard normativi. Per decisioni con effetti patrimoniali o legali, consultare un professionista abilitato.